I generatori di aria calda a biomassa sono grandi stufe che permettono di raggiungere potenze termiche anche considerevoli. L'impiego piu' diffuso riguarda ambienti poco frazionati, come sale cinematografiche, serre, capannoni dedicati ad attivita' produttive industriali, artigianali o dell'allevamento (stalle, scuderie, avicultura, etc).Possono essere alimentati in modo automatico con combustibili granulari quali pellet, mais, nocciolino d'olivo, gusci e noccioli frantumati nonche' segatura, cippato oppure manualmente con legna, blocchettame, pezzi di refili o tondelli.
Ecco un esempio di generatore medio-piccolo alimentabile a legna: Da notare il ventilatore che aspirando aria fresca vicino al pavimento la spinge verso le intercapedini del generatore. L'aria viene cosi' restituita all'ambiente mediante le bocchette presenti nella parte superiore della macchina, eventualmente canalizzandola per riscaldare le zone piu' lontane e/o altri locali. Ulteriori particolari che ne facilitano la conduzione sono l'ampio cassetto di raccolta ceneri e la particolare chiusura del portello che costituisce un importante dispositivo antiscoppio nel caso di carico eccessivo di combustibile ad alta produzione di fumi (es. foglie, carta, etc).
Sono disponibili in varie taglie di potenza e tipologie di alimentazione: ecco altri esempi
 
Ecco la versione alimentata automaticamente a segatura:
La versione per l'utilizzo di bricchetti di legno compresso dotata di caricatore/sbriciolatore:
Ed ecco anche la versione per il caricamento automatico del pellet:

Schema generale di funzionamento (esempio di sistema comprensivo di caricamento automatico): Dettagli di alcuni dei modelli disponibili:
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